Da maratona a ultra: il salto che cambia tutto
- Emanuele Cicconi
- 23 giu
- Tempo di lettura: 4 min
Passare dalla maratona all'ultramaratona non è solo correre più chilometri. È un cambiamento profondo, che coinvolge corpo, mente e strategia. Ho vissuto questo passaggio in prima persona, e come coach running online, accompagno tanti runner in questa trasformazione. Qui ti racconto cosa significa davvero affrontare distanze superiori ai 42 km, cosa cambia nell’allenamento, nella testa e nella gestione della gara.
Volume di allenamento: più chilometri, ma con testa
Quando si parla di passare dalla maratona all'ultramaratona, la prima cosa che salta all’occhio è il volume di allenamento. Non basta aumentare i chilometri in modo lineare. Serve un approccio più intelligente.
Per un maratoneta, la settimana tipo può oscillare tra 60 e 80 km. Per un ultramaratoneta, soprattutto se si punta a distanze come i 100 km, si sale spesso oltre i 100 km settimanali. Ma non è solo quantità. La qualità e la distribuzione dei carichi diventano fondamentali.
Bisogna inserire corse lunghe più lunghe, certo, ma anche allenamenti di recupero attivo e sedute specifiche per la resistenza muscolare. Io consiglio sempre di aumentare il volume gradualmente, con un incremento massimo del 10% a settimana, per evitare infortuni.
Un esempio pratico: se sei abituato a una corsa lunga di 30 km, per la prima ultramaratona dovrai spingerti almeno verso i 50 km in allenamento, ma senza esagerare. Il corpo deve abituarsi a stare ore in movimento, non solo a correre veloce per due ore.
Gestione del ritmo: non è una maratona più lunga
La gestione del ritmo è la chiave per passare dalla maratona all'ultramaratona. In maratona, spesso si punta a un ritmo sostenuto, vicino al proprio limite. Nell’ultra, invece, il ritmo deve essere più conservativo, più attento alle energie.
Durante una gara di 100 km o più, mantenere un ritmo troppo alto nelle prime ore può compromettere tutto. Ho visto tanti corridori bruciarsi dopo 30-40 km perché hanno voluto tenere un passo da maratona.
Il segreto è imparare a correre lento, a volte molto lento, per ore. Questo permette di risparmiare energia e di gestire meglio la fatica. Serve anche saper alternare camminate e corse, soprattutto in salita o nei momenti di stanchezza.
Un buon allenamento ultra include sessioni di corsa lenta e lunga, dove si impara a mantenere la concentrazione e a non farsi prendere dall’ansia del ritmo. Come coach running online, aiuto i miei atleti a trovare il loro passo giusto, personalizzato e sostenibile.
Alimentazione in corsa: il carburante che fa la differenza
Passare dalla maratona all'ultramaratona significa anche cambiare il modo di alimentarsi durante la gara. In maratona, spesso si fa affidamento su gel e bevande energetiche per 2-3 ore. Nell’ultra, la corsa lunga distanza richiede un piano alimentare più articolato.
Durante un’ultramaratona, il corpo consuma molte più calorie e ha bisogno di nutrienti diversi: carboidrati, proteine, sali minerali e anche grassi. È fondamentale testare in allenamento cosa funziona per te, perché ogni runner ha una tolleranza diversa.
Io consiglio di portare con sé una varietà di alimenti: gel, barrette, frutta secca, magari anche qualcosa di salato. L’idratazione deve essere costante, ma senza esagerare per evitare problemi di stomaco.
Un errore comune è sottovalutare l’alimentazione, pensando che basti bere acqua. Invece, una corretta strategia alimentare può fare la differenza tra arrivare al traguardo o dover abbandonare.
La testa nelle ore lunghe: allenare la mente alla resistenza
La fatica fisica è solo una parte della sfida. Passare dalla maratona all'ultramaratona significa anche allenare la mente a stare sveglia e concentrata per ore. La corsa lunga distanza mette a dura prova la testa.
Durante le ore di corsa, si alternano momenti di entusiasmo e di crisi. La mente può vacillare, la motivazione calare. Per questo serve prepararsi mentalmente, con tecniche di visualizzazione, meditazione e gestione dello stress.
Io insegno ai miei atleti a spezzare la gara in piccoli traguardi, a concentrarsi sul presente e a usare il respiro per calmarsi nei momenti difficili. La resilienza mentale è ciò che permette di superare i momenti più duri.
Un consiglio pratico: durante le lunghe corse di allenamento, prova a correre senza musica o distrazioni. Impara a stare con te stesso, a gestire il dialogo interno e a mantenere la calma.

Recupero: il pilastro invisibile della performance
Il recupero diventa ancora più importante quando si passa dalla maratona all'ultramaratona. Il corpo ha bisogno di tempo per rigenerarsi dopo allenamenti lunghi e intensi.
Non basta solo riposare. Serve un recupero attivo, con stretching, massaggi, alimentazione mirata e sonno di qualità. Ignorare il recupero porta a infortuni e cali di forma.
Io consiglio di programmare settimane di scarico ogni 3-4 settimane di allenamento intenso. In queste settimane si riduce il volume e si lavora sulla mobilità e sulla forza.
Un altro aspetto spesso trascurato è la gestione dello stress quotidiano. Lo stress mentale influisce sul recupero fisico. Tecniche di rilassamento e una buona routine aiutano a mantenere l’equilibrio.
Scelta della prima ultra: trovare la gara giusta per te
Scegliere la prima ultramaratona è un passo importante. Non tutte le gare sono uguali, e la scelta deve tenere conto del tuo livello, del terreno e della distanza.
Per chi viene dalla maratona, una prima ultramaratona di 50 km su percorso pianeggiante può essere un buon inizio. Permette di testare la resistenza senza esagerare.
Se invece ti senti pronto per distanze più lunghe, come i 100 km, valuta gare con supporto adeguato e tracciati non troppo tecnici. La sicurezza e la gestione della gara sono fondamentali.
Come coach running online, aiuto a scegliere la gara più adatta e a costruire un percorso di allenamento personalizzato. Ogni runner ha esigenze diverse, e il piano deve rispettare i tuoi tempi e obiettivi.

Passare dalla maratona all'ultramaratona è una sfida che cambia tutto. Non è solo una questione di chilometri, ma di approccio, testa e corpo. Se vuoi affrontare la tua prima ultramaratona con sicurezza, ti invito a valutare una consulenza personalizzata. Insieme possiamo costruire un percorso di allenamento ultra che rispetti i tuoi ritmi e ti porti al traguardo con la giusta preparazione.
Se vuoi saperne di più, visita il mio sito e scopri come funziona il mio servizio di coach running online. Ti aspetto per iniziare insieme questo viaggio verso la resistenza e la conquista di nuove distanze.

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